Ecco i drabble pervenuti, in ordine di arrivo (dall’ultimo arrivato al primo).
Cucchiaino da tè di Lena
Potrei sbagliarmi.
Pur non essendo un fulmine in queste cose e non stia recitando un personaggio di una squallida commedia, ritengo di avere tutte le capacità cognitive al posto giusto per riuscire a distinguere un Boccino d’Oro da un Bolide quando mi si presenta l’occasione. Farò anche parte della minoranza che non ha letto Storia di Hogwarts e che ha quasi rischiato di andare a sbattere contro un deltaplano, ma che Hermione mi venga a dire che ho la varietà di emozioni di un cucchiaino da tè allora non ci sto.
Esigo, per tutto l’impegno dimostrato, che sia almeno il servizio completo.
La crisi di Hermione di Kicchan
- Perché a me? Perché?
- Hermione…
La voce di Ron si levò titubante e incerta.
- E’ orribile! Impensabile! - strinse convulsamente la mano dell’amico, che arrossì fino alla radice dei capelli.
- Hermione! Ascoltami!
- Ascoltarti? Perché? Cosa cambierebbe? Io…
- Hai la febbre!- Ron esausto la interruppe -Saltare qualche lezione non è una tragedia!
Hermione parve riscuotersi, come svegliata da un incubo.
- Hai ragione- sbottò affranta guardandolo negli occhi - Sono una stupida. Combattere Voldemort e rischiare la vita ogni giorno è una tragedia. Ammalarsi è semplicemente la fine del mondo!
E scoppiò in un pianto dirotto abbracciando Ron, che quasi svenne dall’emozione.
A Greek Tragedy di josie bliss
La vita è una tragedia, Narcissa.
E non perché ti scrivo con mani insanguinate e fredde di un freddo che pure scuote le sbarre.
Chiamami Edipo, chiamami Oreste, io sono il primo attore.
Il Coro si dibatte e danza e freme intorno alle nostre anime.
Secondo atto, il mio monologo è finito, compari tu, signora delle apparenze.
Narcissa, Giocasta e Clitemnestra, legata a me dal destino imprescindibile, macchiata dal mio stesso dolce sangue.
E con spilloni mi accecherò. E nostro figlio ucciderà se stesso conquistando Tebe.
Moriamo, Narcissa, uccisi da un tragediografo distratto.
Una stupida commedia di RobyLupin
Guardo il cielo grigio sopra di me.
Lacrime amare scendono dai miei occhi, mischiandosi alle gocce di pioggia che cadono lente su di noi.
Dovrei essere felice: la guerra è finita e noi abbiamo vinto. Finalmente, Lord Voldermort è morto.
Ma non posso essere felice, non ora.
Mi chino sul tuo corpo, steso a terra in una posizione innaturale, e ti sfioro dolcemente la cicatrice sulla fronte insanguinata. Col pensiero, ritorno alla tua promessa che, alla fine, saremmo stati insieme per sempre. Ci penso, poi scoppio a ridere.
A ridere di questa stupida commedia che noi, poveri mortali, ci ostiniamo a chiamare vita…
Smile di smile
- Ginny, io non ci riesco!
- Dai, Hermione, non fare una tragedia.
- No, Ginny. Ho paura!
- Paura di cosa?
- Paura di sbagliare, di commettere l’errore più grande della mia vita, di fare una cosa che non vorrei…
- Ma se sei qui vuol dire che vuoi farlo.
- Dici?
- Ne sono sicura.
- Va bene… Mi fido di te.
- Ecco brava! Adesso sistemati e sorridi.
- Cosa?
- “Smile”!
La ragazza allargò sul volto un bel sorriso che fece ridere la rossa e insieme scesero verso il cortile.
Verso il matrimonio di Hermione.
Verso Ron.
Uno spettacolo… particolare di RobyLupin
“Inutile, non ci riesco!”
“Sì che puoi, Ron. Devi solo crederci di più!”
“Ma…”
“Niente ma. Ora sbrigati a leggere quelle dannate battute, o ti affatturo!”
Ron sbuffa sonoramente mentre sposta gli occhi sul suo copione, e io lo guardo male. Ok, sarò anche noiosa, ma vorrei vedere voi: ho fatto di tutto per convincere gli insegnanti che mettere in scena una tragedia Babbana era una buona idea e poi ho organizzato tutto nei minimi dettagli, procurandomi anche numerosi esaurimenti nervosi.
Certo, Ron è un disastro, non credo che qui abbiano ben presente chi è Shakespeare e, sinceramente, avrei preferito esserci io su quel balcone, però…
“Oh Hermione, Hermione, perché sei tu Hermione?”
… Oh beh, diciamo che non è poi così male…
Problemi tecnici di FreackledMiks
Voldemort fissò gelidamente gli uomini nella stanza «Spero si tratti di qualcosa di serio…»
Il Mangiamorte portavoce deglutì. «Mio signore, riguarda il compito che ci avete affidato…»
«Non riuscite a seguire delle istruzioni su un foglio?»
«Vedete qui c’è scritto che Codaliscia, cioè…, Giulietta deve morire…e lui non-»
«È una tragedia. È naturale che i protagonisti muoiano.»
«Ma certo, mio Signore. Solo che noi ci chiedevamo come…»
«Così, guarda: Avada Kedavra!» Il Mangiamorte cadde a terra con un tonfo. «Era tanto difficile?»
Il suo sguardo tornò a posarsi sul caminetto. «Ora andatevene. Voglio che sia perfetto per il mio compleanno!»
Tragedia a casa Malfoy di Kicchan
- E’ una tragedia!
- Cissy ti prego, stai…
- Lucius! Non osare dirmi di stare calma!
- Ma tesoro. Draco…
- E’ stato ferito a morte, per colpa di quel Mezzogigante!
Narcissa sventolò davanti al naso del marito una lettera.
- L’hai letta? Eh?
- No Cissy, te la sei tenuta fino ad adesso. Come faccio ad averla letta?- sbuffò lui esasperato - E poi lo sai com’è Draco.
Lucius sbirciò dalle spalle della moglie la foto allegata alla missiva.
Draco, mesto e sconfortato, alzava un braccio bendato, gli occhi pieni di lacrime.
- Lo voglio morto quell’ippogrifo!- strillò Narcissa - Morto!-
- Non preoccuparti, me ne occupo subito.
Commenti di ChaDo
Quotatissimo Romeo e Giulietta, in questa sfida di commedie e tragedie: FreackledMiks (Problemi tecnici), geniale!, i Mangiamorte in difficoltà sono sempre uno spettacolo; RobyLupin (Uno spettacolo… particolare), con Hermione mi sarei aspettata piuttosto Racconto D’Inverno, un accostamento curioso; pure la coppia Lucius/Narcissa sembra molto adatta al genere: si tuffa nella vera tragedia greca con josie bliss (A Greek Tragedy) con immagini evocative e nella tragedia di un missing moment con Kicchan (Tragedia a casa Malfoy) (nota: perché i Malfoy sanno che Hagrid è un Mezzogigante quando si scopre solo nel quarto libro?); anche Hermione, però, è in crisi: totalmente IC nella sua paura di perdere le lezioni in Kicchan (La crisi di Hermione), mentre smile riesce a sfruttare al meglio addirittura il suo nick (Smile!); commedia e tragedia infine riappaiono nelle forme di due monologhi riusciti, quello di Lena (Cucchiaino da tè), con un’ironia vivissima; quello di RobyLupin (Una stupida commedia) che risulta completo e non dispersivo, toccante e amaro.
100 Parole per la Prima Pagina si prende una piccola vacanza a partire da questa edizione, ma non vi preoccupate: non mancano mai le occasioni per scrivere un buon drabble!