V edizione del Concorso di Acciofanfiction (23 settembre - 29 novembre 2007).
Tema: Storie ispirate da una citazione.
Stato: concluso.
Storia premiata dal pubblico: Hermione Weasley di VeryHermy.
Podio:
- Farò più attenzione la prossima volta di Jane Gallagher (Post-DH) (Recensioni)
- Il dramma di una donna di Ladyhawke (Recensioni)
- Non può più parlare di Ranessa (Post-DH) (Recensioni)
Le altre storie partecipanti in ordine sparso:
Alla luce della luna di fedenow (Recensioni)
Unsaid Words di Memory (Recensioni)
The End di Miss Prongs (Recensioni)
Una sorella, una Black di rik (Post-DH) (Recensioni)
Hermione Weasley di VeryHermy (Recensioni)
Fuori Concorso
Piccoli maghi crescono: l’era dei Malandrini. di Minerva74 (Recensioni)
Grazie a tutti i partecipanti, un ottimo lavoro!
Membri della Giuria:
Angelina J
CharlotteDoyle
Diletta
Elenie Estel
Kimber
Kit_05
Serena89
Un ringraziamento a tutti i membri della Giuria per questa edizione per il loro impegno.
Le badge per i vincitori e per tutti i partecipanti.









Commenti 8
Wow. Sono… commossa. Non riesco a trovare un termine migliore. Non pensavo e non speravo davvero di poter conquistare il primo posto. Ho letto le recensioni e ci tengo a ringraziare tutti i membri della giuria per il lavoro accurato che hanno svolto e per l’analisi approfondita. A prescindere da tutto, è stato davvero un bel concorso ^^
Posted 03 Feb 2008 at 09:46 ¶Volevo solo dire che la badge sono bellissime *____* ne voglio una anche io….. ;______; scherzo ovviamente!
Rinnovo i miei complimenti a tutti gli autori, per il loro impegno ed entusiasmo, e per la continua voglia di mettersi in gioco con i propri lavori. Un grazie anche ai miei colleghi della giuria, e in particolare alla mente creatrice di tutto questo, ChaDo, senza la quale non avremmo uno stupendo archivio pieno di stupende storie, grazie. 
Posted 03 Feb 2008 at 12:18 ¶Complimenti alla vincitrice!^^
Posted 03 Feb 2008 at 12:54 ¶Vorrei ringraziare sinceramente tutti i membri della giuria per il loro impegno e le loro splendide recensioni, riceverne di così accurate e approfondite fa sempre immensamente piacere! Grazie per i consigli, cercherò di sfruttarli al meglio ^_^
Non ho partecipato, e forse non dovrei essere qui a commentare. Sicuramente, recensioni così accurate, come dice Ranessa, ha comportato un immenso lavoro, e per questo, tanto di cappello alla giuria. Le storie erano molte, e in fondo tutte dei gran bei lavori, molto diverse, rispecchianti vari tipi di immaginazione e soggetività , e questo è, in fondo, ciò che ami sempre di questi concorsi.
Posted 09 Feb 2008 at 14:18 ¶Purtroppo, il mio entuasiasmo è velato da qualche commento nelle recensioni che mi è sembrato esagerato, e troppo spinto per un commento di giuria.
Sono fiduciosa che sia stato un caso, e che non succederà più, e soprattutto che gli autori in questione sapranno comprendere qualche critica non proprio costruttiva, ed anzi forse un po’ stroncante; ma soprattutto che la giuria non farà che migliorare, e sarà sempre più oggettiva, puntuale, efficiente, e soprattutto, capace di tatto e di umanità .
Con un po’ di ritardo, per il quale dovreste tirarmi le orecchie, faccio i miei più sentiti complimenti alla vincitrice, e ringrazio alla giuria per le belle e dettagliate recensioni. Sono felice di essere riuscita a strapparvi un sorriso o una risata ^^
Posted 10 Feb 2008 at 22:45 ¶Dato che io invece ho partecipato e sto anche inghiottendo bocconi amari per osservazioni che ridimensionano alquanto il mio ego (il quale peraltro ne ho fin troppo bisogno
), dissento quasi completamente da Miss Granger.
Noi facciamo narrativa amatoriale e la sia fa prima di tutto per nostro piacere, benissimo. Ogni espressione artistica di sé ha il mio massimo rispetto a prescindere dagli esiti.
Qualcuno, scrivendo, è consapevole che il suo stile e le sue scelte narrative siano apprezzate particolarmente da alcune persone e si gratificherà dei loro commenti entusiasti. Bene anche questo. Buon per lei/lui.
Ma se un autore partecipa ad un concorso che prevede il giudizio di una giuria, allora accetta il giudizio di quella giuria. Un autore si dispone ad avere valutazione del suo lavoro da parte di chi passa al vaglio una storia con durezza e serietà .
Rischia anche la stroncatura, se si sente pronto/a. Altrimenti, IMHO, evita la partecipazione. E’ in questo spirito che io ho abitudine di recensire tutte le ff concorrenti ai concorsi dove sono iscritto.
Anche quelle che in ogni altro caso evito di commentare per rispetto del modo di esprimersi altrui e per evitare di creare un blocco ad un autore “in crescita”.
E, per chiarezza, no. Non dovevi essere qui a commentare. La fanfiction che ti è stata dedicata e che è stata premiata dal pubblico ha ricevuto severe note dalla giuria, che hanno un valore estremamente oggettivo.
Posted 12 Feb 2008 at 12:00 ¶Dopo che VeryHermy aveva liquidato la mia recensione con le parole “E’ un peccato che tu sia stato l’unico fra i recensori di questa storia a non emozionarti… E’ probabile che il mio stile non sia adatto alle tue preferenze”, magari qualche (altro) severo ed imparziale giudizio era necessario per dare una dimensione esatta a quel lavoro.
Il tuo intervento, sono spiacente, sa proprio di amikettismo.
Alle recensioni si può rispondere in questo spazio. Contestandole, se lo si ritiene il caso. Io lo farò, ma solamente per me stesso.
Rik
Arrivo dopo amen a commentare, e me ne scuso. Partecipare a questo concorso è stato, al di là di tutto, davvero divertente ed emozionante perchè, pur trattandosi di scrittura amatoriale, è sempre bello mettersi alla prova, ascoltare pareri e attendere il responso dei voti del pubblico e della giuria, per non parlare dello scrivere in sè per sè. Un’esperienza che consiglio a tutti di provare almeno una volta.
Posted 18 Lug 2008 at 12:24 ¶Visto che rik mi ha tirata in causa (e non voglio tirarla troppo per le lunghe con questa storia visto che si è già creato un topic nel forum), prima di tutto io non ti ho “liquidato” con le mie parole, effettivamente si può controllare senza problemi come, al momento del tuo commento, tutti quelli precedenti fossero positivi, visto che i giudizi della giuria non erano ancora stati emessi, e io mi sono limitata a risponderti in modo a mio parere gentile, anzi, mi è dispiaciuto che comunque la lettura del mio scritto non sia stata piacevole per te. Chi mi conosce sa che non sono tipo da dire mai e poi mai che una cosa da me fatta è “carina” figuriamoci se non mi sono resa conto che il mio lavoro non era certo il più bello e che ho ancora molto da imparare per migliorarmi, quindi non si tratta secondo me di dover “dare una dimensione esatta a quel lavoro”, perchè sapevo benissimo quale fosse il suo posto, e non tra i vincitori, per quanto in teoria uno partecipi anche con la speranza di vincere, e il mio premio del pubblico mi ha già sufficientemente stupito perchè proprio non mi aspettavo neanche quello. Dei vincitori devono esserci e tutti devono poter sperare di farne parte, anche se la storia scritta non è uscita proprio come la si voleva o se si è agli inizi e non ci si crede ancora in grado di affrontare un concorso, perchè è proprio il fatto di attendere una premiazione che regala una delle emozioni più speciali che sono forse il vero scopo di queste iniziative amatoriali.
Per quel che riguarda il discorso di Miss Granger, mi trovo in parte d’accordo con lei, nel senso che anche secondo me c’è modo e modo di esprimere pareri, e in alcuni commenti della giuria magari un “secondo me” in più non ci sarebbe stato male, però in generale va bene, basterebbe dare il giusto peso ai ruoli di ciascuno, perchè i giurati sono comunque “scrittori in erba” come i partecipanti, e i concorrenti sanno che stanno lì anche per essere giudicati.
Rik, ti sbagli proprio riguardo alla faccenda dell’”amichettismo”: è vero, Miss Granger è davvero un’amica preziosa, ma è anche una persona sincera e obiettiva, e sono sicura che se una cosa non le fosse piaciuta l’avrebbe detta, proprio come ha fatto nel suo commento qui… altrimenti come faremmo tutti noi “scrittori” a crescere? Su questo stacci pur tranquillo. E se tu vorrai rispondere parlando solo per te stesso non ci sono problemi, figurati. Miss Granger, nell’esprimere il suo oggettivo parere, però, ha pensato non tanto a se stessa (non era neanche iscritta al concorso) ma agli scrittori partecipanti, in particolare a me perchè mi conosce meglio, ma lo avrebbe fatto a prescindere, la conosco e ne sono sicura. Non si possono fare le cose sempre per se stessi, Rik…
Very.
Rik, che ne diresti di imparare a scrivere in italiano? Si scrive “amichettismo” non “amikettismo”. Dopo tutti i tuoi discorsi di alta morale filosofica, mi stupisce che non sei in grado di scrivere diversamente da come fai negli sms!
Posted 18 Lug 2008 at 12:44 ¶Giusto perchè il tuo ego ha bisogno di essere ridimensionato. Ringraziami dell’aiuto!
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