2° Edizione “100 Parole per la Prima Pagina”

Tema: Sorpresa!
Date: 13 giugno - 29 luglio 2006.

Drabble partecipanti (in ordine di partecipazione)

Incomprensioni di Calliste

“Mi raccomando Minerva, deve rimanere una cosa segreta. Lo annunzierò solo stasera.”
“Certo, Albus.”
Passi veloci si allontanavano dal corridoio.
“Una cosa segreta?”
“Avete sentito? Il preside organizza una cosa s-coff-eg-coff-reta!”
“Ehi, ehi! Silente organizza una scoreta.”
“Che cos’è una scoreta?”
“No, forse voleva dire una scoresa… una soresa… una sorpresa!”
“Silente organizza una sorpresa!”
Sala Grande, il preside si alza per fare un annuncio.
“Ecco, ecco!”
“Ci siamo! La sorpresa!”
“Ragazzi, ho qualcosa da dirvi.”
“Sì lo sappiamo, una sorpresa!”
“Lo sapete? Mi sembrate felici, bene. Credevo che anticipare i test di fine mese a domani fosse una tragedia.”

Silenzio di Calliste

Silenzio. Perché c’era tutto quel silenzio?
Le stanze erano vuote. Forse era paranoico, ma un peso opprimente soffocava il suo cuore.
Dov’era la sua famiglia? Dove erano l’allegria, il calore che, nonostante tutto, regnavano a Grimmulad place?
Harry salì le scale correndo.
Aprì una porta.
“Ron, Hermione?”
Poi un’altra.
“Fred, George?”
Un’altra ancora.
Nessuno.
Sentì un gemito provenire da una stanza. Guardò a terra e vide… sangue.
Sbarrò gli occhi e deglutì. Poi, lentamente, aprì la porta socchiusa.
Erano tutti lì, a terra, forse… morti.
Dall’ombra si distinse una figura ammantata di nero, dalla pelle bianca, dagli occhi rossi.
“Sorpresa.”

Il momento di Ecate

“Ron, tesoro, adesso voglio che tu stia calmo. Siediti un momento… forse è meglio.”
Ecco, già impallidiva.
“Che… che succede tesoro?”
“Prometti di non agitarti?”
“Certo.”
Il flebile tono di voce lo tradiva, le mani gli tremavano ed era il ritratto del panico, ma tant’è, prima o poi doveva dirglielo, non poteva mica fargli una sorpresa!
“Bene Ron, perché… sto per avere il bambino, è il momento!”
Lo vide deglutire, respirare a fatica e notò un sottile rivolo di sudore scorrergli lungo una tempia, impallidì se possibile ancora di più ed infine si accasciò sul divano alle sue spalle, svenuto.

L’importante è il pensiero di DoralicePRIMA PAGINA

I due uomini avanzavano a fatica nella tormenta di neve.
- Grazie, Harry. - sospirò Remus.
- E di che? -
- Non ci sarei riuscito senza di te!
Harry sorrise: - Be’, vorrà dire che mi dovete una cena.
Entrarono in una piccola casa rossa.
- Tonks… amore, sono tornato! - annunciò Remus.
Una donna dal ventre prominente li accolse.
L’uomo le mostrò un cestino.
- Che cos’è? - chiese lei abbracciandolo.
- Sorpresa! - disse lui, scoprendo il contenuto.
I capelli di Tonks, da rosa, divennero bruni.
- Ehm. Remus, apprezzo lo sforzo, ma… avevo detto lamponi, questi sono mirtilli.
I due uomini si guardarono rassegnati ed uscirono nuovamente nella tormenta.

Quando l’Incubo Bussa alla Porta di Miriah

- Condoglianze.- Hermione diede delle pacche amichevoli sulla spalla dell’amica.- Ho saputo la notizia.
Ginny le sorrise grata. - Oh, Herm… io che credevo che Bill fosse un ragazzo intelligente… come ha potuto farci questo…?
Ad un tratto, il suono del campanello. Ginny si fece rigida; poi con estrema lentezza aprì la porta.
- Sorpresa!
Fece in tempo a vedere una fluttuante massa di capelli argentei, prima che il suo peggiore incubo la soffocasse in un abbraccio.
- Parli del diavolo.- Hermione mandò uno sguardo eloquente a Ginny, che si era scollata da Fleur con un’espressione schifata.
Quella non sarebbe stata una bell’estate.

Nelle mie mani di Slytherin NiklaPRIMA PAGINA

Ti guardo dormire mentre fuori si prepara la guerra.
Silente è morto, io l’ho ucciso, eppure adesso sono qui a vegliare sul tuo sonno.
Non volevi dormire, ricordi, ma i tuoi occhi colmi di sorpresa e smarrimento imploravano la mia opera. E così mi sono piegato, ho ceduto, ti ho dato la pozione che volevi anche se poteva essere pericolosa. L’hai bevuta, senza mai dubitare.
Ora il tuo respiro leggero mi pugnala ad ogni soffio, i tuoi capelli che indegnamente continuo ad accarezzare sembrano invadere il mio corpo di sottile veleno.
Perché continui a fidarti di me, Minerva?

Nota: questo drabble è stato pubblicato in archivio prima per errore mio (CharlotteDoyle).

Una brutta sorpresa di Misha

“Sorpresa” esclamarono in coro i gemelli Weasley.
“Che cos’è?” domandò Ron, sette anni, guardando, con diffidenza, il voluminoso pacco regalo che Fred e Gorge gli stavano porgendo.
“È un regalo…” disse Fred.
“… per te,” concluse George.
“Forza, aprilo!” cantilenarono allegramente, con un sorriso sornione stampato sul volto, cacciando, a forza, il pacco tra le braccia del fratello minore.
Subito, però, la scatola si scoperchiò, lasciandone fuoriuscire un fluttuante ragno peloso, dai grandi occhi gialli.
Ron, a tale vista, si diede ad una fuga indemoniata verso La Tana, mentre i gemelli continuavano a rotolarsi sul prato ridendo a crepapelle.

Mai dire mai di PendragonPRIMA PAGINA

«Sorpresa, Evans!» esclamò James Potter, sorridendo «Ho deciso finalmente di accettare la tua supplichevole richiesta di uscire insieme, sabato prossimo!»
«Quale supplichevole richiesta, razza di decerebrato?!» replicò Lily, gelida.
«Suvvia, non essere così dura, piccola!» ghignò il ragazzo «Vuoi dire forse che non ti piacerebbe avere un appuntamento con me?»
Gli occhi verdi di lei lo scrutarono per un istante.
«In effetti non sarebbe così male…» replicò, inarcando appena un sopracciglio.
James sgranò gli occhi.
«Co-come hai detto?!»
«Sorpresa, Potter.» sorrise Lily «Credo di aver finalmente deciso di accettare la tua patetica richiesta di uscire insieme, sabato. Sei contento, “piccolo”?»

Happy Birthday, Pansy Parkinson! di yumeko

Quando quella mattina, come d\’abitudine, apre la porta della camerata maschile, Pansy sa che c\’è qualcosa di strano. Non è il buio soffocante, ma il sommesso gemito di piacere a gelarla sul posto.
Merlino, Blaise…
Non ha mai sentito la voce di Draco tanto liquida da rendere oscene persino quelle due semplici parole.
Agita disperatamente la bacchetta e la luce inonda la stanza. E li vede, lì, tra le lenzuola sfatte, petto contro petto, bacino contro bacino.
E, mentre lo sguardo astioso di Draco le si imprime a fuoco nel cervello, le parole beffarde di Zabini le scivolano addosso insudiciandola.
“Sorpresa, Pans! Buon Compleanno!”

L’annuncio a sorpresa di ginnyred

Driiiin!
“Ciao, Harry!” disse la signora Weasley, aprendo la porta. “Vieni, sono tutti in salotto.”
Harry la seguì attraverso la cucina, fino al locale attiguo.
Qui c’era la famiglia Weasley al completo, più Hermione; lei e Ron erano in piedi, in mezzo a tutti gli altri e, quando Harry si sedette, la ragazza annunciò: “Io e Ron abbiamo una sorpresa per voi!”
“Divorziate?” chiesero Fred e George.
“No!”
“I genitori di Hermione vengono a stare qui?” domandò Mr. Weasley.
“No!”
“Ron è stato promosso?” chiese Percy.
“No!”
“Allora qual’è la sorpresa?”
“Io e Hermione… noi… avremo un figlio!”
“CHE COSA?!”

Sorpresa!? di Martu1589

“Ragazzi? - Ron si guardò attorno per l’ennesima volta - Divertente. Davvero divertente.”. La Foresta Proibita a notte fonda non era sicuramente il luogo adatto per organizzare una festicciola.
“Sorpresa, Weasley!” La voce familiare rassicurò Ron, che si girò senza alcun timore.
“Cazzo, Harry, mi hai fatto spavent-” Ron guardò l’amico terrorizzato: tra le braccia teneva Hermione, erano entrambi coperti di sangue, ma sul collo della ragazza c’erano due riconoscibilissimi pertugi.
“Stop! Mi dispiace, ragazzi, ma l’idea di Harry Potter vampiro non attirerà tanti spettatori! Avanti i prossimi!”
“A me pareva una buona idea!” soggiunge Ron leccando il ketchup rimasto su Hemione.

Sorpresa! di Lena

“Emh grazie Hermione.”
“Ma stai scherzando? Non si fanno tutti i giorni diciassette anni.”
Sorridente mi porge una scatola color porpora e con la faccia di chi non sa cosa aspettarsi apro il regalo. Appunto. Cosa potevo aspettarmi da Hermione se non un libro su ‘Cento modi più uno per invogliare a studiare’?
“Grazie è veramente molto cari… ehi ehi perché ti stai avvicinando?”
Hermione si alza in punta di piedi e mi bacia.
“Sorpresa!”
“Hermione cos’era?”
“Il mio regalo sciocchino.”
“E il libro?”
“Quello non era mio, ma di Ginny. Mi ha chiesto di… ehi Ron cosa st…”

Certi giorni non finiscono mai di pianta_di_serra

Ron, dopo essersi concentrato, soffiò sulla piccola candela.

La fiamma di quella crebbe a dismisura ed irrorò della sua luce l’intera stanza, per poi ritirarsi quasi del tutto all’interno del prezioso cofanetto.

Ron rimase assorto per un istante, poi richiuse lo scrigno e, radioso, lo rese ad Harry, che mosse qualche passo verso Fred e George.

Hermione, rossissima in volto, gli appoggiò un bacio sull’angolo della bocca, poi riconquistò la sua posizione, vicino a Ginny.

Ron arretrò incerto verso il quadro della Signora Grassa ed uscì.

“Credevo che almeno Hermione e Harry.”, pensò.

Al suo ritorno, qualche secondo dopo.

“Sorpresa!”

Il sonno della ragione genera guai di pianta_di_serra

“Hermione, hai un minuto.? Avrei… ehm… bisogno di parlarti.”
“Starei aspettando una persona.”
“Per favore.”
“Ma sembra importante, quindi. dimmi tutto.”
“Infatti, sì! Importante… dunque…”
“Ron? Ti senti bene.?”

“HERR-MIO-NNI!”

“Viktor! Ma… sei in anticipo.”
“Io folefa fare sorpresa.”
“Vicky e io stasera usciamo insieme, Ron.”

* Ora te la do io la sorpresa, Vicky. *

“Hermione, aspetta! Io… ti amo!”
“Oh, Ron… scusa, ma a me piacciono solo i giocatori di Quidditch molto bravi.”

“DIVENTERO’ IL MIGLIORE!”

“Perdere il vizio di dormire durante le mie lezioni sarebbe già un buon punto di partenza, Weasley. Dieci punti in meno a Grifondoro.”

Parla CharlotteDoyle: Questa iniziativa ha avuto successo e contro i tre drabble della scorsa edizione questa volta ne abbiamo ricevuti ben quattordici. Be’, non posso dire di non essere soddisfatta. E’ stata tuttavia un’edizione di transizione (scusate la rima), e poiché dalla terza si passa a una challenge, ho deciso di scegliere più vincitori in questa. Ne ho scelti tre.
Nessuno di questi è di genere smaccatamente comico, ma il drabble di Pendragon mi ha divertito moltissimo, e ho apprezzato il modo in cui ha saputo gestire un dialogo in 100 parole con un così buon risultato; il drabble di Doralice anche è molto allegro, e ho trovato i personaggi molto ben tratteggiati; Slytherin Nikla ha creato una situazione originale (nonché una coppia di personaggi alquanto improbabile) e mi ha colpita il giusto mezzo per cui il flusso di pensieri non è risultato né dispersivo né arido; tuttavia è stato difficile scegliere, perché siete davvero tutti molto bravi, e anche per questo la terza edizione sarà una challenge. Mi scuso ancora per tutti i disagi causati dalla mia disattenzione e dal mio povero computer.

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